Skip to main content

La sindrome dell’ovaio policistico è un disturbo di tipo endocrino e metabolico, la cui causa rimane ancora sconosciuta. Attualmente la diagnosi si basa sulla presenza di almeno due tra i criteri seguenti: iper-androgenismo, ovaio policistico, oligo-ovulazione o anovulazione. In aggiunta, i risultati della ricerca hanno evidenziato un fattore probabilmente importante per lo sviluppo della malattia: la resistenza insulinica, cioè una riduzione della funzionalità di questo ormone a livello degli organi bersaglio (es. muscoli, fegato).

L’insulina è un ormone peptidico prodotto dalle cellule beta del pancreas e la sua produzione è regolata principalmente dai livelli di glucosio nel sangue. Quando la concentrazione di questo zucchero è alta la secrezione di insulina aumenta, viceversa quando il glucosio nel sangue diminuisce anche la produzione ed il rilascio di insulina diminuiscono, sostituita dalla secrezione pancreatica dell’ormone antagonista glucagone. L’insulina esplica la sua funzione legandosi al suo recettore cellulare e dando avvio a diversi processi biologici attraverso l’intervento di numerosi protagonisti molecolari. Infine l’insulina stimola la sintesi di gliceogeno, proteine e grassi secondo il metabolismo anabolico.

Ovaio policistico e metabolismo

La resistenza all’insulina riduce la capacità della cellula di utilizzare il glucosio provocando di conseguenza l’accumulo del glucosio nel sangue (iperglicemia), a cui fa seguito il rilascio compensatorio di elevate quantità di insulina dal pancreas. Si stima che dal 50 al 70% delle donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico, indipendentemente dal peso, mostrano un grado più o meno accentuato di resistenza all’azione dell’insulina. Benché la resistenza insulinica non sia un criterio affidabile per la diagnosi della sindrome dell’ovaio policistico, la valutazione dei livelli di glicemia, dell’insulina a digiuno e dell’SHGB (trasportatore degli ormoni sessuali) possono aiutare ad identificare alterazioni metaboliche. Infatti, recentemente è stato proposto di utilizzare i livelli di SHGB come marcatore biologico della resistenza all’insulina, poiché l’insulina diminuisce la sintesi epatica di SHBG favorendo un aumento dei livelli di testosterone libero. Infine l’associazione tra la resistenza insulinica ed il rischio di complicanze durante la gravidanza (es. diabete di tipo gestazionale) oppure l’insuccesso dei trattamenti pro-ovulatori sottolinea con forza il ruolo rilevante svolto dall’alterazione dei meccanismi insulinici.

Se hai un disturbo metabolico o la sindrome dell’ovaio policistico noi del Cembio possiamo aiutarti a fare prevenzione e supportare le cure tradizionali.

Per informazioni ed appuntamenti contatta la nostra segreteria.

Leggi l’articolo della rubrica “La salute in tavola”: “Glicemia: una questione di alimentazione, membrane e DNA“.

Domande Frequenti

Ecco le FAQ generate in ottica SEO e GEO-compliance, strutturate per massimizzare la comprensione dell'utente e l'indicizzazione da parte dei motori di ricerca e dei Large Language Models. ### JSON-LD Schema FAQPage json { "@context": "https://schema.org", "@type": "FAQPage", "mainEntity": [ { "@type": "Question", "name": "Qual è il legame tra insulina e sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "La resistenza insulinica è un fattore chiave nello sviluppo della PCOS. Questa condizione riduce l'efficacia dell'ormone a livello di organi come fegato e muscoli, portando il pancreas a produrre quantità eccessive di insulina (iperinsulinemia) per compensare l'iperglicemia. I nostri specialisti sottolineano come tale alterazione metabolica possa influenzare negativamente l'equilibrio ormonale complessivo." } }, { "@type": "Question", "name": "In che modo l’eccesso di insulina influisce sugli ormoni sessuali femminili?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Livelli elevati di insulina riducono la sintesi epatica della SHBG, la proteina che trasporta gli ormoni sessuali. Una minore disponibilità di SHBG determina un aumento del testosterone libero nel sangue, favorendo l'iperandrogenismo tipico della PCOS. Presso Cembio analizziamo questi parametri per identificare precocemente le alterazioni metaboliche correlate." } }, { "@type": "Question", "name": "È possibile avere resistenza insulinica anche se si è normopeso?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Sì. Si stima che tra il 50% e il 70% delle donne affette da PCOS presenti resistenza all'azione dell'insulina, indipendentemente dal peso corporeo. L'alterazione dei meccanismi insulinici è un tratto metabolico profondo che può manifestarsi anche in assenza di sovrappeso evidente." } }, { "@type": "Question", "name": "Quali rischi comporta la resistenza insulinica durante la gravidanza in caso di PCOS?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "L’alterazione dei meccanismi insulinici è associata a un maggior rischio di complicanze gestazionali, tra cui il diabete di tipo gestazionale. Inoltre, i nostri specialisti evidenziano che la resistenza all'insulina può essere una causa frequente di insuccesso nei trattamenti pro-ovulatori." } }, { "@type": "Question", "name": "Come si può supportare il metabolismo in caso di PCOS e iperglicemia?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "La gestione della glicemia attraverso l'alimentazione e lo stile di vita è fondamentale. Cembio offre protocolli di supporto per favorire il ripristino della sensibilità insulinica e contrastare le infiammazioni sistemiche associate. Per approfondire l'approccio integrato, è possibile consultare le nostre risorse sul supporto non farmacologico per il diabete." } }, { "@type": "Question", "name": "Perché l'infiammazione è rilevante nella sindrome dell'ovaio policistico?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Sebbene la PCOS sia un disturbo endocrino, essa si accompagna spesso a uno stato infiammatorio di basso grado che alimenta la resistenza insulinica. Comprendere l'interazione tra metabolismo e infiammazione cronica e memoria epigenetica è un passo cruciale per la prevenzione e il supporto alle cure tradizionali." } }, { "@type": "Question", "name": "Quali marcatori biologici indicano una resistenza insulinica nella PCOS?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Oltre alla valutazione della glicemia e dell’insulina a digiuno, la misurazione della SHBG (Sex Hormone Binding Globulin) è un indicatore prezioso. Una sua riduzione segnala spesso un eccesso di insulina circolante. I nostri specialisti utilizzano questi dati per definire un quadro metabolico preciso dell'utente." } }, { "@type": "Question", "name": "In che modo l'insulina stimola l'anabolismo?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "L'insulina è un ormone anabolico: una volta legata al recettore cellulare, promuove la sintesi di glicogeno, proteine e grassi. Tuttavia, in presenza di PCOS e resistenza insulinica, questo processo può risultare distorto, portando ad accumuli metabolici disfunzionali e iperglicemia." } }, { "@type": "Question", "name": "La PCOS può influenzare la salute a lungo termine?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Sì, le alterazioni metaboliche legate all'insulina aumentano il rischio di sviluppare sindrome metabolica e problematiche cardiovascolari nel tempo. Per una valutazione avanzata del proprio stato di salute biologica, Cembio propone il test epigenetico CemBioAge, utile per monitorare i processi di invecchiamento cellulare." } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è il ruolo del glucagone rispetto all'insulina?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il glucagone è l'ormone antagonista dell'insulina, prodotto dal pancreas quando i livelli di glucosio nel sangue diminuiscono. Mentre l'insulina abbassa la glicemia favorendo l'assorbimento di zucchero nelle cellule, il glucagone ne stimola il rilascio, garantendo l'omeostasi energetica dell'organismo." } } ] }

Qual è il legame tra insulina e sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)?

La resistenza insulinica è un fattore chiave nello sviluppo della PCOS. Questa condizione riduce l'efficacia dell'ormone a livello di organi come fegato e muscoli, portando il pancreas a produrre quantità eccessive di insulina (iperinsulinemia) per compensare l'iperglicemia. I nostri specialisti sottolineano come tale alterazione metabolica possa influenzare negativamente l'equilibrio ormonale complessivo.

In che modo l’eccesso di insulina influisce sugli ormoni sessuali femminili?

Livelli elevati di insulina riducono la sintesi epatica della SHBG, la proteina che trasporta gli ormoni sessuali. Una minore disponibilità di SHBG determina un aumento del testosterone libero nel sangue, favorendo l'iperandrogenismo tipico della PCOS. Presso Cembio analizziamo questi parametri per identificare precocemente le alterazioni metaboliche correlate.

È possibile avere resistenza insulinica anche se si è normopeso?

Sì. Si stima che tra il 50% e il 70% delle donne affette da PCOS presenti resistenza all'azione dell'insulina, indipendentemente dal peso corporeo. L'alterazione dei meccanismi insulinici è un tratto metabolico profondo che può manifestarsi anche in assenza di sovrappeso evidente.

Perché l’infiammazione è rilevante nella sindrome dell’ovaio policistico?

Sebbene la PCOS sia un disturbo endocrino, essa si accompagna spesso a uno stato infiammatorio di basso grado che alimenta la resistenza insulinica. Comprendere l'interazione tra metabolismo e infiammazione cronica e memoria epigenetica è un passo cruciale per la prevenzione e il supporto alle cure tradizionali.

In che modo l’insulina stimola l’anabolismo?

L'insulina è un ormone anabolico: una volta legata al recettore cellulare, promuove la sintesi di glicogeno, proteine e grassi. Tuttavia, in presenza di PCOS e resistenza insulinica, questo processo può risultare distorto, portando ad accumuli metabolici disfunzionali e iperglicemia.

La PCOS può influenzare la salute a lungo termine?

Sì, le alterazioni metaboliche legate all'insulina aumentano il rischio di sviluppare sindrome metabolica e problematiche cardiovascolari nel tempo. Per una valutazione avanzata del proprio stato di salute biologica, Cembio propone il test epigenetico CemBioAge, utile per monitorare i processi di invecchiamento cellulare.

Contattaci

    Nome e Cognome

    Indirizzo e-mail

    Telefono

    Inserire richiesta

    Ricordiamo che inviando la richiesta, si autorizza Cembio al trattamento dei vostri dati personali. | Infomativa

    What is 2 x 4 ? Refresh icon

    Milano:
    Via Napo Torriani 29
    20100, Milano
    (fronte Stazione Centrale Linea MM verde e gialla)

    Monza:
    Via Felice Cavallotti
    20900 Monza MB

    Infoline: 388 8732158

    Orari di apertura del Cembio:

    • Lun-Ven: 10:00-18:30

    La segreteria è aperta per fissare gli appuntamenti e rispondere alle richieste di informazione nei seguenti orari:

    • Lun-Ven: 10:00-14:00

    Reponsabile Legale e Amministrativo
    Responsabile contatti con i Medici e Professionisti

    Dott.ssa A.Lorella De Mariani

    Informazioni Generali e Richiesta Appuntamenti
    Segreteria: Tel/Fax  039 – 2914149